Ecco finalmente la mia prima borsa in fettuccia!
Dopo vari tentativi (da qualche parte avevo letto che la fettuccia si disfa che è un piacere...confermo!) questo è il risultato finale.
Il progetto iniziale prevedeva una borsa di dimensioni un po' più grandi. Ma quando ho finito la fettuccia non ne ho più trovata dello stesso colore, e così ...
Se qualcuno dell'area di Genova avesse difficoltà a reperire la fettuccia, contattetemi, vi dirò in quale negozio trovarla. Io l'ho scoperto per caso, mi ero già rassegnata a comprarla su internet, dove però le spese di spedizione incidono non poco!
lunedì 16 aprile 2012
Ciondolo turchese
martedì 3 aprile 2012
Qualcosa di nuovo
Oggi primo giorno di vacanza! Tra lavoro, malanni e problemi vari, queste ultime settimane sono state impegnative, con zero tempo per i miei hobby. Spero in questi pochi giorni di pausa di potermi dedicare a creare, al blog e a gironzolare un po' sui vostri blog, sempre pieni di cose belle e nuove idee.
Finalmente oggi riesco a postare un lavoro che ho fatto qualche tempo fa, di ritorno dalla settimana bianca, mentre ero preda del virus intestinale...i veri artisti creano nella sofferenza...aha aha!!!
Vi ricordate che mi stavo appassionando all'acquarello? Questa è la mia preziosa scatola di colori:
L'acquarello mi affascina per quell'atmosfera delicata ed impalpabile. Dopo vari tentativi sui quali stenderò un velo pietoso, questa istantanea della cabinovia dell'Alpe di Siusi mi soddisfa proprio.
Eccola:
Che ne pensate?
giovedì 8 marzo 2012
Ottomarzo - pensieri in ordine sparso
Non racconterò la storia da cui ha preso origine la cosiddetta festa della donna, credo che ormai la conoscano tutti.
Mi ritengo moderatamente femminista. Ai tempi del liceo ho partecipato per un breve periodo a quei gruppi fine anni 70 che si occupavano di diritti delle donne, ma gli estremismi in ogni settore non riesco a condividerli. Dopo l'Università ho subito cercato lavoro, e non mi è mai passato per la testa che avrei potuto farmi mantenere da un marito.
Tuttavia considero il lavoro una necessità, forse perchè non mi piace quello che ho, (se potessi vivere di rendita me ne starei a casa) e a maggior ragione se ci sono dei figli, è necessario lavorare in due, e a volte non basta neanche. Che la maternità possa essere discriminante sul posto di lavoro è quindi un ingiustizia; e quante donne si fanno una mazzo così per portare avanti tutto, marito figli casa lavoro e magari anche anziani da accudire. Insomma rivendichiamo il diritto al lavoro.
Però improvvisamente molte (non tutte) se lo dimenticano in sede di separazione / divorzio, pretendendo somme incredibili dai mariti riducendoli sul lastrico ed evitando accuratamente di rimboccarsi le maniche. Ecco: io l'espressione "assegno di mantenimento" per la moglie la trovo degradante, ed andrebbe abolito e concesso solo in casi particolari (parlo da donna separata che se ne è andata dignitosamente per la sua strada).
E' vero il corpo delle donne è sfruttato, messo continuamente in copertina, in tv, ecc.e poi ci sono le escort, ecc. ma anche quelle sono donne, no? Quante di loro lo fanno per necessità? Mica nessuno gli ha puntato una pistola per fargli fare il calendario? Allora è il corpo delle donne ad essere sfruttato o sono le donne a sfruttare CONSAPEVOLMENTE E OCULATAMENTE questo sistema, contribuendo quindi ad alimentarlo?
Insomma non riesco a vedere il mondo delle donne tutto rosa, ci sono luci ed ombre, e la santità non alberga da nessuna parte.
In questi giorni però non posso non soffermarmi sul fatto che ormai è diventato uno stillicidio quotidiano di donne che muoiono per mano di mariti/fidanzati/conviventi o di ex mariti/fidanzati/conviventi che non si rassegnano a perdere "la cosa" di loro proprietà. Queste mani armate di amore criminale uccidono più che la criminalità organizzata, a tal punto che si è già creato un neologismo, il femminicidio.
Ecco, di fronte a questo, sento profondamente la differenza fra l'universo femminile ed il mondo maschile e capisco tutto il significato del verso di quella canzone "gli uomini sono figli delle donne, ma non sono come noi". Di fronte a questo penso che ancora, nonostante tutto e nostro malgrado, siamo ancora il sesso debole, debole e fragile, incapaci spesso di ribellarci e denunciare il compagno violento fino a pagare con la vita, destinate a cadere sotto i colpi di chi ancora ci considera una proprietà.
lunedì 27 febbraio 2012
Parure Cleopatra
Non so perchè, ma questo abbinamento di colori, viola e ori opachi, mi ricorda il mondo degli Egizi. E così...parure Cleopatra!
lunedì 20 febbraio 2012
Storie di gatti - 1 "Il gatto che voleva diventare sindaco"
C'era una volta...
...un gatto di nome Rambo. Un gattino tutto nero, che portava con disinvoltura il suo collarino rosso e non sapeva di essere un gatto.
A un certo punto decise che per vivere con dignità ed occupare un posto nella società doveva trovarsi un'occupazione. Bisogna pur guadagnarsi da vivere!
Passò in rassegna le varie opportunità, ma a dire il vero, non si sentiva molto portato per le attività manuali...troppo faticoso! Le sue inclinazioni erano piuttosto rivolte verso qualcosa di intellettuale, magari un lavoro di concetto.
Così attraversando la piazza del paese il suo sguardo attento cadde sul Palazzo del Comune. Ecco il posto che faceva al caso suo! Un lavoro decoroso, al servizio della comunità, dove le sue doti potessero essere valorizzate.
Detto fatto cominciò a frequentare gli Uffici Comunali per scegliere di quale settore occuparsi. Ogni tanto faceva una capatina dai Vigili, più che altro perchè erano a piano terra ed era facile sgattaiolare e magari passarci la notte.
Al mattino poi quando gli altri entravano in servizio dopo essersi preso due coccole e una grattatina sotto il muso, si piazzava davanti alla porta e diceva "Mi fate uscire? Ho da andare a fare colazione!"
Poi scoprì quanto era bello salire con sussiego quell'antico scalone che portava al piano nobile del palazzo e lì scoprì un nuovo mondo. Si scelse con cura una scrivania in una posizione soleggiata e iniziò il suo lavoro.
Crocchette e acqua erano la sua ricompensa, un posto caldo e una sedia morbida...
Dopo un breve corso di informatica, il suo contributo fu decisivo!
Ma il posto che preferiva in assoluto era l'Ufficio del Sindaco, così elegante e riservato. Fu lì che cominciò a meditare di intraprendere una nuova carriera, quella di Primo Cittadino!
E così alle prossime elezioni si presenterà con la lista "Cats forever": sta già preparando la campagna elettorale....
Chi lo voterà?
venerdì 17 febbraio 2012
Festa del gatto
Non sapevo che oggi fosse la giornata dedicata ai gatti. L'ho scoperto qui.
Allora festeggiamo queste meravigliose creature...
E infine un ricordo del mio Topo che non c'è più...
Allora festeggiamo queste meravigliose creature...
E infine un ricordo del mio Topo che non c'è più...
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